Termini e condizioni

Premessa

Le presenti termini e condizioni regolano l’acquisto dei prodotti e/o servizi presentati sul sito nobiscum.it gestito dall’Associazione Culturale Nobiscum e si applicano ad ogni ordine di acquisto, cartaceo o telematico, digitale o automatico, di prodotti e/o servizi forniti dall’Associazione Culturale Nobiscum ai propri soci, d’ora in avanti designati rispettivamente “Associazione” e “Socio”.

Esse si intendono incondizionatamente ed integralmente accettate mediante il conferimento dell’ordine senza che tale accettazione sia condizionata da una firma manoscritta da parte del Socio.

L’Associazione offre tramite il Sito ai propri Soci la possibilità di acquistare prodotti e/o servizi (tour, escursioni, visite guidate, corsi, laboratori didattici, seminari) d’ora in poi denominati “Prodotti”.

Con l’invio dell’ordine online, l’utente trasmette all’Associazione una proposta di acquisto del Prodotto inserito nel carrello ed automaticamente la richiesta per diventare socio per l’anno corrente.

Quando l’utente effettua un ordine online per un Prodotto che ha inserito nel carrello, accetta di acquistarlo al prezzo ed ai termini indicati nelle presenti Termini e Condizioni.

L’Associazione Culturale Nobiscum ha sede legale a Cagliari in Via Benvenuto Cellini 3, e può essere contattata tramite mail all’indirizzo info@nobiscum.it o telefonicamente al numero 340 419 1335 per richiedere qualsiasi informazione.

L’Associazione si riserva il diritto di apportare eventuali modifiche ed integrazioni al presente documento che s’intenderanno validamente notificate, acquistando efficacia immediata, dal giorno della pubblicazione sul sito nobiscum.it, d’ora in avanti denominato “Sito”.

L’Associazione si rende disponibile ad offrire ai Soci qualsiasi chiarimento o informazione indipendentemente dalla tipologia di Prodotto interessata, del contratto ed alla relativa disciplina, nonché in relazione a qualsiasi reclamo.
Qualora il Socio decida di non avvalersi del servizio telefonico, restano in ogni caso salvi e impregiudicati tutti i diritti e le facoltà riconosciuti al cliente dalla legge.

Metodi di pagamento

BONIFICO BANCARIO

Durante la fase di pagamento scegliere l’opzione “bonifico bancario” e concludere l’ordine.
Le coordinate bancarie e il numero di ordine saranno inviati tramite la e-mail automatica di conferma.
Si prega di trasferire la somma totale subito dopo aver effettuato l’ordine al seguente conto:
bancario, indicando il numero dell’ordine:

Nobiscum
Banca Prossima
Iban: IT93 M033 5967 6845 1070 0201 749

Se la somma non sarà trasferita entro 5 giorni lavorativi l’ordine verrà cancellato.
Eventuali spese bancarie e di trasferimento bancario saranno a carico del socio.

CARTA DI CREDITO O CARTA PREPAGATA

Al momento dell’acquisto, i soci immettono i dettagli della propria carta di credito nel sistema elettronico protetto fornito da Paypal.

È possibile effettuare gli acquisti tramite Visa, Mastercard, American Express, Discover, Aura, Postepay.

Tutte le transazioni sono processate tramite server sicuro Paypal, garantendo ai soci la massima protezione dei dati.

L’Associazione non è in nessun modo autorizzata a richiedere o ad accettare numeri di carta di credito e/o estremi di validità della stessa.

TRAMITE CONTO PAYPAL

Scegliendo il metodo di pagamento PAYPAL il socio può pagare direttamente tramite il suo conto Paypal.

Per maggiori informazioni si prega di visitare il sito: www.paypal.com

Diritto di recesso per Titoli di Ingresso, ed Eventi

I Biglietti di ingresso acquistati dai soci d’ora in avanti denominati “Titolo di Ingresso” danno diritto alla partecipazione a tour, escursioni, visite guidate, concerti d’ora in avanti denominati “Evento”.

Il Titolo di Ingresso deve essere acquistato attraverso i canali di vendita operati dall’Associazione. Nel caso in cui il Titolo di Ingresso sia stato acquistato dal socio da soggetti diversi da quelli sopra indicati ovvero se il Titolo di Ingresso sia stato perduto, rubato, duplicato o ottenuto in contrasto con le presenti condizioni generali di contratto, il Portatore del Titolo di Ingresso potrà dall’Associazione non essere autorizzato apartecipare all’Evento ovvero potrà essere obbligato ad abbandonarlo.

Il Titolo di Ingresso non può dal Socio essere ceduto a titolo oneroso né può essere oggetto di intermediazione.

L’Associazione ha la facoltà, su richiesta dell’Organizzatore e/o delle Autorità preposte alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, di annullare un Titolo di Ingresso anche già emesso o un ordine di acquisto eseguito, in ogni momento, per motivi tecnici e/o organizzativi, ovvero laddove insorgano problemi con riguardo all’effettivo pagamento da parte del Socio dei Titoli d’Ingresso acquistati.

Il Socio ha diritto, in tale caso di annullamento, al rimborso totale del costo del Titolo di Ingresso pagato nonché delle altre spese corrisposte all’Associazione (ma con esclusione degli eventuali costi di spedizione), salvo che l’annullamento dipenda dal mancato effettivo pagamento dei Titoli di Ingresso da parte del Socio.

Strumenti di pagamento

L’Associazione si riserva di applicare, per motivi di sicurezza, limitazioni ed esclusioni agli strumenti di pagamento utilizzabili dal Cliente per il pagamento dei Titoli di Ingresso.

Rinuncia

Non è previsto il rimborso da parte dell’Organizzatore, né del prezzo dei Titoli di Ingresso né delle eventuali commissioni di servizio, nel caso di rinuncia da parte del Socio a partecipare all’Evento. In caso di vendita per via elettronica, è esclusa la facoltà di recedere ai sensi dell’articolo 55 del Codice del Consumo.

Evento rinviato o annullato

Nel caso si verifichino dei cambiamenti nella programmazione e/o nell’orario di un Evento, il Portatore del Titolo di Ingresso avrà, a scelta dell’Organizzatore e secondo le disposizioni che saranno rese note dallo stesso, il diritto di ottenere la sostituzione del proprio Titolo di Ingresso ovvero l’eventuale rimborso dello stesso (ferme le previsione del successivo punto). L’Associazione sarà in ogni caso l’unico soggetto responsabile degli eventuali cambiamenti e delle disposizioni rese note in relazione agli stessi.

Nel caso in cui un Evento venga cancellato, il Portatore del Titolo di Ingresso relativo a quell’Evento potrà fare richiesta di essere rimborsato secondo le indicazioni che saranno rese note dall’Organizzatore. Sarà oggetto di rimborso il solo prezzo del Titolo di Ingresso, escluso ogni altro costo (quali a titolo d’esempio le commissioni di servizio, i costi di spedizione, il premio della copertura assicurativa).

In ogni caso, L’Associazione non sostituirà il Titolo di Ingresso qualora sia in forma cartacea nell’eventualità in cui esso risulti smarrito, perduto, deteriorato, danneggiato o distrutto ovvero se il Titolo di Ingresso sia stato rubato o risulti anche parzialmente illeggibile.

Diritto di recesso per corsi e formazione

Il rapporto tra l’Associazione ed il socio che ha acquistato un corso è regolamentato dalle Leggi vigenti e specificamente dal Codice del Consumo (Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 e successive modifiche), cui si rimanda per ogni informazione e dettaglio. Per comodità viene riportata la parte relativa al diritto di recesso, tratta dal citato Codice.

DIRITTO DI RECESSO

Articolo 64 – Esercizio del diritto di recesso

1. Per i contratti e per le proposte contrattuali a distanza ovvero negoziati fuori dai locali commerciali, il consumatore ha diritto di recedere senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il termine di dieci giorni lavorativi, salvo quanto stabilito dall’articolo 65, commi 3, 4 e 5.

2. Il diritto di recesso si esercita con l’invio, entro i termini previsti dal comma 1, di una comunicazione scritta alla sede del professionista mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. La comunicazione può essere inviata, entro lo stesso termine, anche mediante telegramma, telex, posta elettronica e fax, a condizione che sia confermata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro le quarantotto ore successive; la raccomandata si intende spedita in tempo utile se consegnata all’ufficio postale accettante entro i termini previsti dal codice o dal contratto, ove diversi. L’avviso di ricevimento non è, comunque, condizione essenziale per provare l’esercizio del diritto di recesso.

3. Qualora espressamente previsto nell’offerta o nell’informazione concernente il diritto di recesso, in luogo di una specifica comunicazione è sufficiente la restituzione, entro il termine di cui al comma 1, della merce ricevuta.

Articolo 65 – Decorrenze

1. Per i contratti o le proposte contrattuali negoziati fuori dei locali commerciali, il termine per l’esercizio del diritto di recesso di cui all’articolo 64 decorre: a) dalla data di sottoscrizione della nota d’ordine contenente l’informazione di cui all’articolo 47 ovvero, nel caso in cui non sia predisposta una nota d’ordine, dalla data di ricezione dell’informazione stessa, per i contratti riguardanti la prestazione di servizi ovvero per i contratti riguardanti la fornitura di beni, qualora al consumatore sia stato preventivamente mostrato o illustrato dal professionista il prodotto oggetto del contratto; b) dalla data di ricevimento della merce, se successiva, per i contratti riguardanti la fornitura di beni, qualora l’acquisto sia stato effettuato senza la presenza del professionista ovvero sia stato mostrato o illustrato un prodotto di tipo diverso da quello oggetto del contratto.

2. Per i contratti a distanza, il termine per l’esercizio del diritto di recesso di cui all’articolo 64 decorre: a) per i beni, dal giorno del loro ricevimento da parte del consumatore ove siano stati soddisfatti gli obblighi di informazione di cui all’articolo 52 o dal giorno in cui questi ultimi siano stati soddisfatti, qualora ciò avvenga dopo la conclusione del contratto purché non oltre il termine di tre mesi dalla conclusione stessa; b) per i servizi, dal giorno della conclusione del contratto o dal giorno in cui siano stati soddisfatti gli obblighi di informazione di cui all’articolo 52, qualora ciò avvenga dopo la conclusione del contratto purché non oltre il termine di tre mesi dalla conclusione stessa.

3. Nel caso in cui il professionista non abbia soddisfatto, per i contratti o le proposte contrattuali negoziati fuori dei locali commerciali gli obblighi di informazione di cui all’articolo 47, ovvero, per i contratti a distanza, gli obblighi di informazione di cui agli articoli 52, comma 1, lettere f) e g), e 53, il termine per l’esercizio del diritto di recesso è, rispettivamente, di sessanta o di novanta giorni e decorre, per i beni, dal giorno del loro ricevimento da parte del consumatore, per i servizi, dal giorno della conclusione del contratto.

4. Le disposizioni di cui al comma 3 si applicano anche nel caso in cui il professionista fornisca una informazione incompleta o errata che non consenta il corretto esercizio del diritto di recesso.

5. Le parti possono convenire garanzie più ampie nei confronti dei consumatori rispetto a quanto previsto dal presente articolo.

Articolo 66 – Effetti del diritto di recesso

1. Con la ricezione da parte del professionista della comunicazione di cui all’articolo 64, le parti sono sciolte dalle rispettive obbligazioni derivanti dal contratto o dalla proposta contrattuale, fatte salve, nell’ipotesi in cui le obbligazioni stesse siano state nel frattempo in tutto o in parte eseguite, le ulteriori obbligazioni di cui all’articolo 67.

Articolo 67 – Ulteriori obbligazioni delle parti

1. Qualora sia avvenuta la consegna del bene il consumatore è tenuto a restituirlo o a metterlo a disposizione del professionista o della persona da questi designata, secondo le modalità ed i tempi previsti dal contratto. Il termine per la restituzione del bene non può comunque essere inferiore a dieci giorni lavorativi decorrenti dalla data del ricevimento del bene. Ai fini della scadenza del termine la merce si intende restituita nel momento in cui viene consegnata all’ufficio postale accettante o allo spedizioniere.

2. Per i contratti riguardanti la vendita di beni, qualora vi sia stata la consegna della merce, la sostanziale integrità del bene da restituire è condizione essenziale per l’esercizio del diritto di recesso. È comunque sufficiente che il bene sia restituito in normale stato di conservazione, in quanto sia stato custodito ed eventualmente adoperato con l’uso della normale diligenza.

3. Le sole spese dovute dal consumatore per l’esercizio del diritto di recesso a norma del presente articolo sono le spese dirette di restituzione del bene al mittente, ove espressamente previsto dal contratto.

4. Se il diritto di recesso è esercitato dal consumatore conformemente alle disposizioni della presente sezione, il professionista è tenuto al rimborso delle somme versate dal consumatore, ivi comprese le somme versate a titolo di caparra. Il rimborso deve avvenire gratuitamente, nel minor tempo possibile e in ogni caso entro trenta giorni dalla data in cui il professionista è venuto a conoscenza dell’esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore. Le somme si intendono rimborsate nei termini qualora vengano effettivamente restituite, spedite o riaccreditate con valuta non posteriore alla scadenza del termine precedentemente indicato.

5. Nell’ipotesi in cui il pagamento sia stato effettuato per mezzo di effetti cambiari, qualora questi non siano stati ancora presentati all’incasso, deve procedersi alla loro restituzione. È nulla qualsiasi clausola che preveda limitazioni al rimborso nei confronti del consumatore delle somme versate in conseguenza dell’esercizio del diritto di recesso.

6. Qualora il prezzo di un bene o di un servizio, oggetto di un contratto di cui al presente titolo, sia interamente o parzialmente coperto da un credito concesso al consumatore, dal professionista ovvero da terzi in base ad un accordo tra questi e il professionista, il contratto di credito si intende risolto di diritto, senza alcuna penalità, nel caso in cui il consumatore eserciti il diritto di recesso conformemente alle disposizioni di cui al presente articolo. È fatto obbligo al professionista di comunicare al terzo concedente il credito l’avvenuto esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore. Le somme eventualmente versate dal terzo che ha concesso il credito a pagamento del bene o del servizio fino al momento in cui ha conoscenza dell’avvenuto esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore sono rimborsate al terzo dal professionista, senza alcuna penalità, fatta salva la corresponsione degli interessi legali maturati.

Assistenza e Reclami

Eventuali richieste di assistenza o reclami dovranno essere inoltrati via posta elettronica all’indirizzo info@nobiscum.it, via telefono al numero 340 419 1335.